Commento ad un’opera di Enrico Baj

 

Una caratteristica di questo quadro è la compresenza di tradizione e modernità.
Se da una parte Enrico Baj si pone (come tutti gli artisti d’avanguardia) contro la tradizione, il passato, dall’altra si avvale di un linguaggio artistico ancora rispettoso dei principi tradizionali.
Fanno parte di questo linguaggio: il soggetto, la disposizione e l’accostamento dei colori (peraltro gradevoli), il disegno (costituito da una linea che fa da contorno), il gusto per la composizione. Tutti questi elementi concorrono a fare di quest’opera un lavoro ancora in linea con tutta la tradizione.
Enrico Baj utilizza la tecnica del collage polimaterico; incolla, accosta e sovrappone materiali diversi.
Attraverso un estremo realismo giunge a una pittura che paradossalmente è anti-realistica, dunque contro la tradizione.
Tutto lo sforzo della pittura antica era teso a giungere, attraverso l’arte, a una copia fedele della realtà. Questo è stato per molto tempo l’interesse maggiore sia per il pubblico che per gli artisti: fare una pittura che rispettasse il criterio della verosimiglianza. Tanto più la pittura riproduceva con aderenza la realtà, tanto più il pittore veniva considerato bravo, veniva apprezzato e ammirato. Questo tipo di pittura suscitava lodi in tutti coloro che l’osservavano, un senso di stupore e meraviglia. Veniva cosi premiata l’abilità tecnica con cui il pittore riproduceva la realtà.
Con l’arte moderna questo criterio è venuto meno, ha perso d’importanza, è stato messo in discussione.
L’artista volge ora il proprio sguardo verso un’altra realtà: la realtà soggettiva.
Il mondo interiore, la fantasia creativa, propria di ciascun artista, diventano l’oggetto principale di tutta la ricerca dell’arte moderna.

Francesco.                            4-11-2017

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AFFETTI EFFETTI DELL’ARTE. IL WORKSHOP

AFFETTI EFFETTI DELL’ARTE. IL WORKSHOP

“LE IMMAGINI DELLA MENTE NELL’ARTE CONTEMPORANEA”

A febbraio inizia il workshop “Affetti Effetti dell’Arte. Le immagini della mente nell’arte contemporanea” alle Gallerie d’Italia di Piazza Scala sulla Collezione del Novecento.
Come anticipato ad alcuni di voi, pubblichiamo il calendario delle date.

Consigliamo la prenotazione scrivendo a facilitatoriartup@gmail.com
La partecipazione è libera e gratuita, fino a esaurimento posti.

Durata delle lezioni: 2 h, dalle h 15 alle h 17.00

Gallerie d’Italia Piazza della Scala, 6 Milano

CALENDARIO DEL CORSO

23 febbraio. Confine/Sconfinamento. Cercarli, riconoscerli e discuterne nell’arte contemporanea

2 marzo. Equilibrio/Rottura.  Cercarli, riconoscerli e discuterne nell’arte contemporanea

9 marzo. Fissità/Trasformazione.  Cercarli, riconoscerli e discuterne nell’arte contemporanea

23 marzo. Nuove prospettive sull’arte: cosa possiamo imparare dalla filosofia

in collaborazione con I Ludosofici

13 aprile. Nuove prospettive sull’arte: cosa possiamo imparare dal teatro

in collaborazione con Dramatra’

18 maggio. Visita guidata alle Gallerie aperta al pubblico

a cura dei Facilitatori Art Up

Incontri a cura di Giulia Bombelli, Barbara Garatti  dei Facilitatori Art Up  e con il supporto psicoanalitico  di Elisabetta Franciosi


Al termine del corso verrà rilasciato ai partecipanti ai 5 incontri  un attestato di partecipazione.

 

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Franco Guerzoni, Un cielo di stelle rotte, 1991,Tecnica mista su carta e tela, 210 X 115 cmMilano, Gallerie di Piazza Scala

Le due metà

Il tema dell’amore viene trattato da Platone nel suo dialogo intitolato Simposio. Qui si dice che, un tempo l’essere umano era androgino, cioè partecipava della natura sia maschile che femminile. I primi esseri viventi erano perciò maschio e femmina insieme. A causa della loro arroganza, tentarono la scalata al cielo, per assalire gli dei. Zeus, allora, per renderli più deboli e quindi inoffensivi, decise di dividere ciascuno di loro in due metà. Nacquero, in questo modo, l’uomo e la donna. Da allora “le due metà” tentano di ricongiungersi per completarsi e così ricostituire l’unita originaria. Ogni metà è alla ricerca dell’altra, cioè del suo complemento. Simposio indica lo sfondo, la circostanza e il luogo (ovvero la “cornice”) in cui Platone immagina che avvenga il suo dialogo sull’amore. Ma la parola greca indica anche quella parte del banchetto durante la quale, in epoca greca e romana, si degustava il vino. La mia coppia con i calici è, perciò, perfettamente in accordo con questo tema. Il tema del Simposio si intreccia bene con quello dell’amore, pertanto trovo giusto rappresentarlo con questa coppia.

Francesco.                              7-1-2018

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Buone Feste da Art Up

Cari Amici e Sostenitori,
vi auguriamo di trascorrere delle felici e rigeneranti festività per ripartire alla grande nel 2018, abbiamo in serbo per voi tante nuove attività!
Continuate a seguirci…

Peter Doig, Ski Jacket, 1994, olio su tela (dettaglio), Tate Modern, Londra

Una sfida vincente da matti

Con grandissimo piacere condividiamo questa bella recensione di Marco Garzonio sull’evento di sabato e domenica 2 e 3 dicembre al Museo Diocesano pubblicata oggi 5 dicembre 2017 sulla prima pagina del Corriere della Sera ed. Milano.

 

Corriere della Sera ed. Milano
05/12/2017
pag. 1
Arte e disagio. Una sfida vincente da matti

Il museo diocesano dedicato a Martini del cardinale ha preso nome e spirito sostenendo l’esperienza di affidare a persone con disagio psichico di far da guida all’Adorazione dei pastori, la straordinaria tavola prestata dalla Galleria nazionale dell’Umbria sino al 28 gennaio. L’iniziativa, di indubbio valore intrinseco, è anche il segnale di un’«altra Milano», che partiti e istituzioni dovrebbero ascoltare. Da come risponde alle necessità dei deboli infatti la politica risulta credibile e capace di puntare a valori umani, diritti, visione del mondo e della vita. L’evento del Diocesano corona un sogno a lungo coltivato da un gruppo di psichiatri, psicologi, operatori sociosanitari. Attraverso «Art up», associazione nata su base volontaria, si sono posti obiettivi, in stile ambrosiano: vincere la frustrazione di lamentarsi delle inadempienze e dell’insensibilità di amministratori che non vedono ritorno d’immagine e consensi dall’occuparsi dei «matti»; dialogare, oltreché con le famiglie dei malati, con un’opinione pubblica che già guarda con diffidenza il diverso (pensiamo agli stranieri) e che di fronte alla follia ci mette un di più di paura; reazione spiegabile davanti a episodi di cronaca per fortuna circoscritti, ma affrontabile se vengono provati motivi capaci di confutare nei fatti pregiudizi e timori arcaici. La quadratura del cerchio è esplorare le aree di confine tra psiche e arte.
segue da pagina 1
Mostrare che una persona con disabilità psichica può formarsi professionalmente e fare la guida con competenza e tratto umano che la rendono perfettamente uguale ai colleghi che escono dalle scuole e non si portano addosso lo stigma del disagio mentale e dell’esser seguiti da servizi psichiatrici. Affidandosi all’arte la democrazia può rivedere nozioni usuali di normalità. Nella mission «facilitatori arte-salute» quelli di Art up esprimono una concezione della cura, della dignità dell’uomo, del lavoro come realizzazione di sé e un’idea di città intesa come luogo d’incontro, di narrazione e condivisione di storie di riscatto. Al Diocesano i promotori hanno arricchito un percorso già sperimentato con Gallerie d’Italia, Museo del Novecento, itinerari sui Navigli, in un dialogo fecondo di pubblico e privato. Il passo successivo sarà far diventare immaginario e pensiero condiviso che cambiare mentalità si può. Ha detto l’arcivescovo Delpini in Duomo domenica a chi cura: «Costruiamo la città attorno alle fragilità».

Marco Garzonio

© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 e 3 dicembre: un weekend d’arte a Milano

Questo weekend i Facilitatori Arte-Salute vi aspettano in due musei di Milano per un appuntamento di arte e cultura:
– al Museo Diocesano
sabato 2 DICEMBRE ore 16
domenica 3 DICEMBRE ore 12
per l’ADORAZIONE DEI PASTORI di Perugino 
Piazza Sant’Eustorgio 3, Milano

Grazie a una collaborazione con il Museo Diocesano un Facilitatore Arte Salute ti guiderà alla scoperta del Capolavoro per Milano: L’Adorazione dei Pastori del Perugino.
Attività gratuita per i visitatori del museo.
– alle Gallerie d’Italia
domenica 3 DICEMBRE dalle 14 alle 17
per la DOMENICA AL MUSEO
piazza Scala 6, Milano
Anche domenica 3 dicembre alle Gallerie d’Italia (piazza Scala 6), come tutte le prime domeniche del mese, potrai incontrare nelle sale del museo i Facilitatori Arte Salute che ti racconteranno in modo nuovo l’opera d’arte e il disagio psichico. Chiedi la mappa in biglietteria!
L’ingresso è gratuito.

Art Up svela Saronno – Photogallery

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato a questo evento speciale:

domenica 15 ottobre
ART UP SVELA SARONNO
per la Giornata Mondiale della Salute Mentale
Noi Facilitatori Art Up insieme a CLS SUN CHI abbiamo condotto i cittadini alla scoperta di alcuni luoghi simbolici e tesori nascosti della città di Saronno parlando di arte, autonomia e salute mentale.
Ecco la galleria completa delle foto della giornata.
Grazie per aver reso questa giornata così ricca, vi aspettiamo ai nostri prossimi appuntamenti!

 

Art Up per la Giornata della Salute Mentale 2017

Siamo felici di condividere con voi le iniziative alle quali partecipiamo in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale.

martedì 10 ottobre presentiamo alla Rotonda della Besana alcune letture di opere d’arte dei musei milanesi accessibili attraverso la tecnologia Qr Code per potenziarne la fruizione in diversi luoghi della città.

Partecipazione: la partecipazione è libera e a ingresso gratuito dalle h 14.00 alla Rotonda della Besana, Via Enrico Besana, 12

domenica 15 ottobre insieme a CLS SUN CHI abbiamo il piacere di condurre i cittadini in un percorso immersivo alla scoperta di Saronno per coniugare arte, autonomia e salute mentale attraverso un itinerario guidato con partenza nei seguenti orari: 14.30 e 16.00 (gruppi da 25 partecipanti). Puoi scaricare la locandina qui.

Le tappe: Palazzo Lazzaroni (ex chiostro convento) Chiesa di San Francesco Piazza Ciuchina e i cortili Villa Gianetti – Centro Studi Chiarismo F. De Rocchi

Iscrizione e partecipazione: I percorsi si svolgono a partecipazione gratuita su prenotazione scrivendo a facilitatoriartup@gmail.com, precisando l’orario preferito: 14,30 oppure 16,00 o iscrizione sul luogo nel gazebo in Piazza Libertà fino a esaurimento posti.

Luogo di ritrovo: Piazza Libertà, almeno 15 minuti prima dell’orario di partenza

 

Vi aspettiamo!

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L’uomo, il vascello e il mare

Nonostante gli innumerevoli tentativi dell’uomo di volere dirigere le proprie forze in un’unica direzione, molto spesso le cose prendono una piega diversa da quella da noi voluta e finiscono per deviare dalla via scelta portandoci in altri luoghi.
L’uomo è così, come un nocchiere, su un vascello durante la tempesta. Non riesce a mantenere la rotta della nave e questa va dove la corrente la porta.

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